Scervino Street: l'anima giovane della couture fiorentina
Per capire Scervino Street bisogna partire da Firenze. È qui che nel 2000 lo stilista Ermanno Daelli e l'imprenditore Toni Scervino fondano la maison Ermanno Scervino. Daelli, nato a Milano e cresciuto tra Cortina, Parigi e la New York di Andy Warhol, sceglie Firenze come casa e come fonte d'ispirazione: la sua moda unisce la grande tradizione sartoriale italiana a uno spirito glamour e contemporaneo, quella "sport couture" che rende il marchio riconoscibile in tutto il mondo, dai piumini preziosi al denim lavorato come un capo d'alta moda.
Nel 2005, dalla stessa visione creativa, nasce Scervino Street: la linea giovane del gruppo, pensata per un pubblico che vuole vestire la qualità e il gusto della maison in chiave più quotidiana e metropolitana. Un total look per uomo e donna che porta in strada il DNA Scervino: tagli curati, materiali di qualità e quel tocco "Made in Florence" che fa la differenza.
Lo stile Scervino Street ha radici nella cultura urbana e nello streetwear, ma lo rielabora con raffinatezza. Felpe, giacche, capispalla e denim giocano su contrasti equilibrati tra sportivo ed elegante, tra disinvoltura e ricercatezza. Negli anni la linea si è ampliata anche agli accessori, con borse e piccola pelletteria che completano il look con lo stesso spirito giovane e sofisticato.
Distribuita in importanti department store e in boutique selezionate in tutto il mondo, Scervino Street resta fedele alla promessa con cui è nata: offrire alle nuove generazioni l'eleganza di una grande maison italiana, da vivere ogni giorno, in città.
Scervino Street. La couture fiorentina scende in strada.