Collezione: Jeckerson


Jeckerson: la toppa che ha cambiato il pantalone

La storia di Jeckerson comincia nel 1995 a Bologna, su un campo da golf, con un gesto semplicissimo: asciugarsi le mani sui pantaloni prima di uno swing, senza perdere la concentrazione. Da questa piccola necessità nasce un'intuizione geniale: due inserti in pelle o in camoscio cuciti sulle cosce, per proteggere il tessuto e rendere quel gesto naturale. Sono le celebri toppe Jeckerson, destinate a trasformarsi da soluzione pratica a vera icona di stile.

Dai campi da golf, i pantaloni con le toppe conquistano presto le città. Ai primi modelli informali si aggiungono collezioni casual complete, ispirate alla tradizione britannica e al mondo degli sport d'élite come il golf, l'equitazione e la vela: un immaginario fatto di club house eleganti, colori caldi e un pizzico di humour. Realizzati con tessuti esclusivamente italiani e riconosciuti per qualità, costruzione e vestibilità, i pantaloni Jeckerson diventano tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila un punto di riferimento del casual chic italiano, presenti in centinaia di negozi multimarca, con collezioni per uomo, donna e bambino. Le tasche e le toppe colorate diventano uno dei simboli di un'intera epoca.

Dopo anni di cambiamenti e un periodo difficile, nel 2021 il marchio viene acquisito da Mittel, holding quotata alla Borsa di Milano che ha come azionista di riferimento Franco Stocchi, tra i co-fondatori di Jeckerson. Un ritorno alle origini che segna l'inizio di un nuovo corso, presentato a Pitti Uomo.

Oggi Jeckerson reinterpreta il suo pantalone iconico con un approccio creativo e contemporaneo: cinque tasche in denim, chino e modelli sartoriali, tra colori, materiali di qualità e attenzione al dettaglio, per un guardaroba informale e versatile, pensato per la città e per il viaggio.

Jeckerson. Dal 1995, il pantalone che lascia il segno.

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