Collezione: Fred Perry

Fred Perry: dal campo da tennis alle sottoculture britanniche

La storia del marchio comincia con un campione. Fred Perry, figlio di un operaio cotoniero inglese, diventa negli anni Trenta uno dei più grandi tennisti di sempre: vince tre volte di fila Wimbledon, dal 1934 al 1936, oltre a diversi altri titoli del Grande Slam. Un ragazzo di origini modeste che conquista uno sport allora riservato all'élite, diventando un simbolo di talento, determinazione e riscatto.

Dopo il ritiro, Perry incontra Tibby Wegner, ex calciatore austriaco, che gli propone di creare insieme qualcosa di nuovo. Il primo prodotto è un polsino in spugna, ma la vera svolta arriva nel 1952 con il lancio della polo in piqué di cotone, presentata proprio a Wimbledon. Elegante, comoda e resistente, la polo Fred Perry si riconosce subito per il suo simbolo: la corona d'alloro, ispirata allo storico emblema del torneo, ricamata sul petto.

Negli anni Sessanta la polo esce dai campi da tennis e conquista le strade del Regno Unito. Diventa l'uniforme dei mods, che la indossano con i colletti abbottonati e i dettagli a contrasto sui bordi, e poi di tante sottoculture giovanili, dagli skinhead al punk, dallo ska al Britpop degli anni Novanta. Musicisti, band e intere generazioni la scelgono come simbolo di identità e appartenenza, rendendo Fred Perry un'icona della cultura britannica.

Oggi il marchio propone collezioni complete per uomo e donna: polo, camicie, maglieria, giacche, sneakers e accessori, che uniscono l'heritage sportivo a uno stile contemporaneo. Fred Perry continua a collaborare con designer, artisti e musicisti, rimanendo fedele alle sue radici: un'eleganza sportiva senza tempo, nata sui campi da tennis e cresciuta nella cultura di strada.

Fred Perry. Born on the court, raised on the street.

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