Fornarina: il glamour urbano che ha segnato una generazione
La storia di Fornarina comincia nel 1947 a Civitanova Marche, nel cuore del distretto calzaturiero marchigiano, grazie a Gianfranco Fornari. Fin dall'inizio l'obiettivo è valorizzare l'artigianato della scarpa tipico delle Marche, con uno sguardo sempre rivolto all'innovazione e ai nuovi mercati. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta arrivano i primi successi, grazie a modelli pensati per un pubblico giovane: semplici, colorati e di grande impatto.
Il gruppo Fornari cresce e negli anni Novanta si arricchisce di nuovi marchi, ma è Fornarina a diventare il vero fenomeno. Tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila il suo logo, sinuoso e sormontato da una piccola corona, è ovunque. Le sneakers con la suola alta e i jeans super skinny del marchio diventano un must per le ragazze di tutta Italia, simbolo di un'epoca fatta di energia, musica e voglia di farsi notare. Le campagne pubblicitarie raccontano donne vere in paesaggi urbani, in cui le clienti possono riconoscersi, e il primo spot televisivo vede protagonista Lindsay Lohan, una delle icone del momento.
Nel 1998 debutta la prima collezione di abbigliamento, che segna l'inizio di una crescita importante: jeans, abiti, maglieria, intimo, borse e accessori trasformano Fornarina in un total look per la donna giovane, glamour e anticonformista. Il brand conquista anche i mercati internazionali, con negozi in Europa, negli Stati Uniti e soprattutto in Asia, dove apre decine di punti vendita.
Oggi Fornarina guarda al mondo con una proprietà internazionale, ma il suo DNA resta profondamente italiano: glamour, ironia e un'anima urbana che continua a parlare alle nuove generazioni, mentre lo stile Y2K che l'ha resa celebre torna di grande attualità.
Fornarina. Glam, pink, heart.