Collezione: Bagutta

Bagutta: l'arte della camicia italiana, dal 1975

La storia di Bagutta comincia nel 1975, all'interno della CIT, la Compagnia Internazionale Tessile di Arcore, in Brianza, azienda specializzata in camicie fondata nel 1939 e guidata dalla famiglia Gavazzeni. È Pino Gavazzeni, osservando i tessuti in una stamperia, ad avere l'idea di creare un marchio tutto suo. Il nome lo prende in prestito da via Bagutta, nel cuore di Milano, tra piazza San Babila e via Montenapoleone, dove sorgeva l'omonimo ristorante, storico ritrovo di giornalisti, scrittori e uomini di cultura.

L'obiettivo del fondatore è creare camicie di altissima qualità, con uno stile italiano riconoscibile e capace di conquistare anche i mercati internazionali. In un'epoca in cui la camicia era considerata un capo formale e un po' rigido, Bagutta ha il coraggio di sperimentare e osare, proponendo modelli unici e innovativi. A disegnare le prime collezioni è niente meno che Giorgio Armani, che per dodici anni firma le camicie uomo e donna del marchio, lasciando un'impronta minimale ed elegante che ancora oggi fa parte del DNA di Bagutta.

La camicia bianca è il simbolo del brand: un classico reinterpretato con uno stile inconfondibile, fatto di eleganza, semplicità studiata e purezza delle forme. Negli anni le campagne del marchio sono state firmate da grandi nomi della fotografia come David Bailey, Patrick Demarchelier, Peter Lindbergh e Aldo Fallai, e le sue camicie sono state scelte da tante celebrità.

Oggi Bagutta è guidato dalla terza generazione della famiglia Gavazzeni ed è presente in tutta Europa, in Giappone, Corea, Stati Uniti, Australia e Cina, con due linee, uomo e donna, che uniscono con equilibrio tradizione e modernità.

Bagutta. La camicia, diventata arte.

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