Lee: lo spirito pioniere del denim americano
La storia di Lee comincia nel 1889 a Salina, in Kansas, quando Henry David Lee fonda la H.D. Lee Mercantile Company, un'azienda di generi alimentari e articoli per la casa. Nel cuore dell'America rurale di fine Ottocento, Lee si accorge presto che i lavoratori hanno bisogno di abiti più resistenti e pratici, e decide di produrli da sé. Nasce così un marchio destinato a scrivere alcune delle pagine più importanti della storia del jeans.
Lo spirito di Lee è da sempre quello dell'innovazione. Nel 1913 lancia la Union-All, una tuta intera da lavoro che diventa un successo nazionale e viene adottata anche dai soldati americani durante la Prima guerra mondiale. Negli anni Venti arrivano i jeans per cowboy, pensati per stare comodi in sella, e nel 1926 Lee è tra i primi a introdurre la cerniera lampo al posto dei bottoni sui jeans: una piccola rivoluzione che cambia per sempre il modo di vestire. Negli stessi anni nasce Buddy Lee, la bambola mascotte del marchio diventata un'icona pubblicitaria e oggi un oggetto da collezione.
Nel corso del Novecento Lee accompagna l'evoluzione del denim da capo da lavoro a simbolo culturale. I suoi jeans, come i celebri Lee Riders, vengono indossati da cowboy, attori, musicisti e intere generazioni di giovani in tutto il mondo, diventando sinonimo di autenticità, qualità e vestibilità.
Oggi Lee fa parte di Kontoor Brands, la società nata nel 2019 dalla scissione da VF Corporation, che riunisce anche Wrangler. Le collezioni per uomo e donna comprendono jeans in tante vestibilità, giacche, camicie e capi casual, che uniscono l'heritage americano a uno stile contemporaneo, con un'attenzione crescente al comfort e alla sostenibilità.
Oltre 135 anni dopo la sua nascita, Lee continua a fare quello che ha sempre fatto: creare denim innovativo, pensato per chi lavora, si muove e vive con autenticità.
Lee. Pionieri del denim, dal 1889.