Lee Cooper: il denim britannico originale, dal 1908
La storia di Lee Cooper comincia nel 1908 nell'East End di Londra, nel cuore operaio della città. Morris Cooper, arrivato dalla Lituania dopo un passaggio in Sudafrica, fonda insieme all'amico Louis Maister un piccolo laboratorio di tute e abiti da lavoro. Non si parla ancora di moda: l'obiettivo è creare capi robusti e utili, fatti per resistere alla fatica di chi costruiva la Gran Bretagna industriale.
Negli anni Trenta l'azienda apre una fabbrica dedicata al denim, e con lo scoppio della Seconda guerra mondiale si divide in due: da una parte gli abiti da lavoro, dall'altra uniformi, tute da combattimento e da volo per le forze armate britanniche. Alla morte di Morris, nel 1940, la guida passa al figlio Harold, che al ritorno dal servizio nella RAF dà una nuova direzione all'azienda: dal lavoro ai jeans. Nel 1946 nasce ufficialmente il nome Lee Cooper, che secondo la storia del brand unisce il cognome di famiglia a "Lee", diminutivo del nome da nubile della moglie di Harold.
Negli anni Cinquanta e Sessanta il jeans diventa il simbolo di una rivoluzione giovanile, e Lee Cooper ne diventa una delle voci in Europa. Il legame con la musica è profondo: il marchio ha accompagnato artisti come i Rolling Stones, UB40, Rod Stewart e Serge Gainsbourg, a cui nel 2023 ha dedicato una capsule collection, e ha avuto come ambasciatrice Jane Birkin. Negli anni Ottanta la sponsorizzazione dei Rolling Stones porta il nome Lee Cooper in tutto il mondo. Nel 2008, per celebrare i cento anni, il brand veste oltre 1.200 atleti della squadra olimpica e paralimpica britannica alla cerimonia di apertura dei Giochi di Pechino.
Oggi Lee Cooper è un marchio lifestyle presente in oltre 120 paesi, con jeans, abbigliamento, calzature e accessori. Alcuni modelli vengono ancora prodotti nell'East End di Londra, come omaggio al luogo dove tutto è cominciato.
Lee Cooper. The Original British Denim, dal 1908.