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Collezione: LOTTO
Lotto: lo sport italiano che ha fatto la storia
La storia di Lotto comincia nel giugno del 1973 a Montebelluna, in provincia di Treviso, la capitale mondiale della calzatura sportiva. A fondarla sono tre fratelli, Giovanni, Alberto e Sergio Caberlotto, già esperti del settore grazie al marchio di scarponi da sci Caber. Per il nuovo progetto scelgono la parte finale del loro cognome, Lotto, e un logo che è già un manifesto: due rombi sovrapposti, sintesi di un campo da tennis e di un campo da calcio, gli sport a cui le loro scarpe sono destinate.
Si parte dal tennis, e il successo è immediato. Negli anni Settanta e Ottanta le scarpe Lotto calcano i campi dei tornei più prestigiosi ai piedi di campioni come Martina Navratilova e Boris Becker, e nel 1995 Thomas Muster vince il Roland Garros con il marchio italiano. Alla produzione si aggiungono poi basket, pallavolo, atletica e soprattutto il calcio.
È proprio sul campo da calcio che Lotto scrive alcune delle pagine più memorabili. Ai Mondiali del 1990 debutta la scarpa Stadio, destinata a diventare un'icona. Negli anni Novanta il marchio veste il Milan, e nei primi anni Duemila la Juventus. Nel 2005 celebra il Pallone d'Oro di Andriy Shevchenko con un'edizione speciale, e nel 2006 alcuni azzurri campioni del mondo in Germania indossano scarpe Lotto, mentre il marchio lancia la Zero Gravity, la prima scarpa da calcio senza lacci al mondo.
Dal 1999 il marchio, con il nome di Lotto Sport Italia, ha rinnovato la sua immagine e rafforzato la presenza internazionale. Oggi è distribuito in oltre 100 paesi: i diritti globali del marchio appartengono dal 2021 alla società americana WHP Global, mentre Lotto Sport Italia continua a gestirlo dalla sua sede nel trevigiano per Europa, Medio Oriente e Africa. Accanto a calcio, tennis e padel, il brand vive anche nello sportswear e nel lifestyle, con collezioni che reinterpretano il suo heritage anni Novanta in chiave street.
Lotto. Italian sport heritage, dal 1973.