Collezione: Reebok

Reebok: dallo spirito del fitness alla cultura sneaker

Le radici di Reebok affondano nell'Inghilterra di fine Ottocento. A Bolton, nel 1895, Joseph William Foster comincia a realizzare a mano scarpe chiodate da corsa, tra le prime della loro epoca, pensate per far correre gli atleti più veloci. Nasce così la J.W. Foster & Sons, un'azienda che negli anni calza campioni olimpici e diventa un nome rispettato nel mondo dell'atletica.

Nel 1958 due nipoti del fondatore, Joe e Jeff Foster, decidono di dare vita a un nuovo marchio. Il nome lo trovano in un dizionario sudafricano: "rhebok", una piccola antilope agile e veloce. Nasce Reebok, un nome che racconta già tutto: leggerezza, scatto, libertà di movimento.

La vera svolta arriva quando il marchio sbarca negli Stati Uniti e diventa americano a metà degli anni Ottanta. Nel 1982 Reebok lancia la Freestyle, la prima scarpa pensata per l'aerobica e dedicata alle donne: un successo travolgente che rende il brand protagonista della rivoluzione del fitness. Seguono modelli entrati nella storia, come la Classic Leather e la Club C, fino alla tecnologia Pump, con il suo sistema ad aria regolabile che ha fatto sognare un'intera generazione. Il basket, il tennis, il running e il training portano Reebok sui campi e nelle palestre di tutto il mondo, mentre le sue sneaker diventano icone della cultura pop e dello street style.

Nel 2006 Reebok entra nel gruppo Adidas, e dal 2022 fa parte di Authentic Brands Group, che ne ha avviato il rilancio puntando sulla sua grande eredità nello sport e nella cultura. In Europa il marchio ha aperto il suo nuovo quartier generale a Londra, tornando idealmente a casa.

Oltre un secolo dopo i primi chiodi battuti a mano a Bolton, Reebok continua a vestire chi si muove: atleti, appassionati di fitness e amanti delle sneaker, accomunati da un'energia che non si ferma mai.

Reebok. Born to move.

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